Le News del Sole 24Ore

16/07/201313:20
Coppie di fatto e giovani: i nuovi target della mutualità sanitaria

Con quasi 300.000 associati, Mutua Mba (Mutua Basis Assistance), società generale di mutuo soccorso, è la realtà che coinvolge il più alto numero di persone in Italia. Fondata nel 2007, Mutua Mba ha visto un rapido sviluppo per varie ragioni, la prima delle quali è da ricercare nella contrazione della spesa pubblica nell’ambito della sanità che ha spinto i cittadini a tutelarsi in via privata. Mutua MBA è innovativa: fa della prevenzione il suo leitmotiv e proponendo all’interno dei sussidi mutualistici servizi medici all’avanguardia (ad esempio la crioconservazione delle staminali). Tra le ultime convenzioni stipulate di recente vi è quella con il noto marchio del fashion Ferragamo. Altra notiziola: hanno creato un museo della mutualità sanitaria visitabile a Formello (Roma), inaugurato da pochi giorni. Mba ha convenzioni con oltre 1200 strutture sanitarie e 15000 professionisti. Ha registrato una evoluzione rapidissima del numero di iscritti: da 80.000 nel 2011, a 220.000 nel 2012 fino ai quasi 300.000 previsti a fine 2013. «Le assistenze erogate dalla nostra mutua – spiega Massimiliano Alfiueri, presidente MBA – spaziano dal ricovero ospedaliero alla visita specialistica, dall’assistenza in emergenza alla consulenza per cellule staminali, fino alla semplice visita odontoiatrica o analisi di laboratorio. Siamo particolarmente attenti alle aree più critiche del Ssn. Per esempio abbiamo adottato un programma per evitare alle persone che si trovano in una situazione di momentanea non autosufficienza, molte delle spese necessarie alla loro assistenza, sia dirette che indirette, spesso a carico dei familiari per spostamenti e la loro assistenza a domicilio. Un altro sussidio molto richiesto è sicuramente legato alla diagnostica e alle visite specialistiche che spesso il Ssn eroga con tempi molto lunghi. Ma è la prevenzione il vero leitmotiv del nostro operare. Per questo, di prassi, diamo ai nostri assistiti gli home test grazie ai quali possono controllare valori di colesterolo, anemia, tiroide, prostata, helycobacter direttamente a casa, in soli 3 minuti. Ben l’80% dei nostri associati, sensibilizzati dalla nostra attività di informazione, utilizza questi home test. Già da tempo abbiamo introdotto all’interno dei nostri sussidi anche la crioconservazione delle cellule staminali embrionali grazie ad un partner estero, la Stemway Biotech, e organizziamo corsi gratuiti per i soci genitori in attesa, con tematiche sul rientro a casa con il bebè, il bebè massage e su come prestare le prime cure al bambino». A differenza delle assicurazioni che hanno un ramo malattia, MBA ha un “ramo” prevenzione e le attività fatte per prendersi cura della salute degli associati sono molte, erogate e organizzate attraverso Winsalute, un health service provider che, basandosi su rilievi statistici e una grande quantità di analisi, riesce a fornire ai soci una panoramica delle attività di prevenzione più opportune da fare. «Tutti possono diventare soci ordinari della mutua – aggiunge Alfieri -: è sufficiente essere residenti in Italia al momento della sottoscrizione. Se l’associato richiede l’adesione ad un piano assistenziale per sé o per la propria famiglia, potrà farlo fino a 70 anni compiuti ed avere assistenza fino a 80 anni. Mutua Basis Assistance non applica la disdetta al singolo associato, caratteristica invece diffusa tra le compagnie di assicurazione. Tra l’altro Mba ha allungato l’età di accesso ai piani di assistenza da 65 a 70 anni per adeguarsi alla crescita delle aspettative di vita, ma anche per dare una soluzione a tutti quei pensionati che per limiti di età non potevano più accedere ad una soluzione integrativa. Anche se, per l’assistenza di base, non ci sono limiti di età. Abbiamo poi ampliato il concetto di nucleo famigliare per andare incontro alle trasformazioni sociali e siamo l’unica mutua che riconosce le coppie di fatto, purché effettivamente conviventi. Per chi vive in stato more uxorio e ha figli, questi saranno considerati nel nucleo familiare fino a 26 anni, oltre i 26 anni se affetti da disabilità intellettiva. Siamo particolarmente attenti ai giovani che vengono raggiunti con mezzi di comunicazioni social a loro più congeniali. Sono loro, del resto, spesso purtroppo vite precarie, che dovranno scontare in un futuro non tanto lontano, la crisi economica che impedisce la costruzione di paracaduti sociali, rimanendo molto esposti ad eventi invalidanti e malattie. Molti i giovani che stanno conoscendo questo istituto e che lo stanno diffondendo attraverso una neonata associazione di promotori mutualistici, A.Na.Pro.M, dei quali anche Mutua si avvale per la diffusione della cultura della prevenzione e della mutualità sanitaria». E MBA ha realizzato un’altra iniziativa singolare: un museo della mutualità, caso pressoché unico in Italia. Il museo è il «forziere della storia della mutualità». Mutua Mba ha raccolto documenti, medaglie, gagliardetti, vessilli, statuti, regolamenti, cartoline di un pezzo dell’Italia che va dal 1840 fino al periodo fascista. Il museo ripercorre i passi salienti di questi ultimi 150 anni di storia sociale. Tra i reperti più rari c’è un documento dove risulta socio onorario Giuseppe Garibaldi. E c’è il regio decreto n. 3818 del 15 aprile 1886, stampato dalla regia tipografia, oltre a una bandiera di Mutua emigrata con lo scudo Sabaudo rovesciato in segno di protesta. «Chi sceglie di svolgere un’attività come la nostra – conclude Alfieri – e sposa il mutuo soccorso, non può esimersi dallo studio delle radici di questo importante fenomeno sociale». Il museo è liberamente visitabile nella sede di Mutua Mba a Formello, vicino a Roma.

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